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Fotovoltaico nel 2026, crescita globale tra USA, Cina e accumuli mentre l’Italia resta incerta

Fotovoltaico nel 2026, crescita globale tra USA, Cina e accumuli mentre l’Italia resta incerta

Fotovoltaico nel 2026, crescita globale tra USA, Cina e accumuli mentre l’Italia resta incerta

Il fotovoltaico globale crescerà nel 2026 grazie a Cina, USA e batterie. In Italia restano dubbi tra norme, incentivi e rallentamento installazioni.

Il fotovoltaico globale si prepara a vivere un nuovo anno di crescita nel 2026. Dopo un quinquennio caratterizzato da un’espansione senza precedenti, il settore solare continua a mostrare segnali molto forti di sviluppo sia nei grandi mercati internazionali sia nei Paesi emergenti. La riduzione dei costi dei moduli, la crescita dei sistemi di accumulo e l’aumento della domanda elettrica stanno accelerando ulteriormente la diffusione delle energie rinnovabili.

Secondo il giornalista del New York Times David Gelles, i pannelli fotovoltaici cinesi rappresentano “la forma di energia più economica mai esistita sulla Terra”. Una definizione che sintetizza perfettamente il momento storico attraversato dal settore. Dopo un 2025 in cui la rivista Science ha definito l’espansione delle rinnovabili “Breakthrough of the Year”, il 2026 potrebbe consolidare ulteriormente il ruolo centrale del fotovoltaico nel sistema energetico globale.

Gli Stati Uniti continuano a spingere il fotovoltaico

Uno dei segnali più importanti della crescita del fotovoltaico nel 2026 arriva dagli Stati Uniti. Nonostante il contesto politico meno favorevole alle energie rinnovabili, il settore continua a registrare numeri estremamente elevati.

Secondo il rapporto “Short-Term Energy Outlook” pubblicato da Energy Information Administration, la produzione da fotovoltaico ed eolico continuerà a crescere sia nel 2026 sia nel 2027, mentre carbone e gas naturale sono previsti in calo.

I dati della Solar Energy Industries Association mostrano che il terzo trimestre del 2025 è stato uno dei più importanti nella storia del settore statunitense:

  • 11,7 GWdc installati nel solo Q3 2025;
  • crescita del 20% rispetto al Q3 2024;
  • crescita del 49% rispetto al Q2 2025;
  • il solare rappresenta il 58% della nuova capacità elettrica installata.

Secondo le previsioni di SEIA, tra il 2025 e il 2030 gli Stati Uniti installeranno circa 246 GWdc di nuova capacità fotovoltaica, confermando un’espansione molto significativa del settore.

BloombergNEF prevede una nuova accelerazione globale

Le prospettive di crescita non riguardano soltanto gli Stati Uniti. Una recente analisi di BloombergNEF prevede infatti una nuova forte accelerazione del fotovoltaico e dell’eolico a livello globale.

La crescita della domanda energetica legata ai data center per l’intelligenza artificiale, ai veicoli elettrici e all’elettrificazione dei consumi rappresenterà uno dei principali motori dell’espansione delle rinnovabili nei prossimi anni.

Secondo BloombergNEF, tra il 2026 e il 2030 saranno installati nel mondo circa 4,5 TW di nuova capacità eolica e fotovoltaica, con un incremento del 67% rispetto al quinquennio precedente.

Questo scenario conferma come il fotovoltaico stia assumendo un ruolo sempre più centrale all’interno del sistema energetico globale.

Le batterie sostengono la crescita del fotovoltaico

Uno degli elementi più importanti per sostenere la crescita del fotovoltaico sarà il continuo sviluppo dei sistemi di accumulo energetico. Le batterie stanno infatti diventando fondamentali per garantire stabilità alle reti elettriche e migliorare l’utilizzo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili.

Secondo l’analisi riportata da BloombergNEF, nel 2026 le installazioni globali annuali di accumuli supereranno per la prima volta i 100 GW, mentre nel prossimo decennio potrebbero oltrepassare i 200 GW annuali.

Il calo dei costi sta accelerando ulteriormente questo processo. I prezzi delle apparecchiature storage sono scesi fino a circa 117 dollari/kWh, meno di un terzo rispetto a tre anni fa.

I principali vantaggi dell’integrazione tra fotovoltaico e accumulo includono:

  • maggiore autoconsumo;
  • riduzione della dipendenza dalla rete;
  • gestione dei picchi di domanda;
  • stabilità energetica;
  • integrazione delle rinnovabili.

IEA, il fotovoltaico guiderà la crescita delle rinnovabili

Le prospettive più ampie arrivano dalle analisi della International Energy Agency. Nel report “Renewables 2025”, l’Agenzia prevede che la capacità globale da fonti rinnovabili crescerà di circa 4600 GW tra il 2025 e il 2030, praticamente il doppio rispetto ai cinque anni precedenti.

Il fotovoltaico rappresenterà quasi l’80% dell’espansione globale della capacità elettrica rinnovabile, trainato da:

  • bassi costi dei moduli;
  • autorizzazioni più rapide;
  • crescente accettazione sociale;
  • maggiore competitività economica.

Anche il “World Energy Outlook” conferma il ruolo dominante dell’energia solare nel futuro mix energetico globale, in un contesto caratterizzato da crescente domanda elettrica e tensioni geopolitiche.

Il fotovoltaico cresce anche nelle aree periferiche

Secondo Ember, la crescita del fotovoltaico sta coinvolgendo anche regioni che fino a pochi anni fa erano considerate marginali nello sviluppo delle rinnovabili.

L’energia solare sta accelerando nell’Europa centrale, in Africa e nei Paesi BRICS, che hanno ormai superato la metà della produzione solare globale. Parallelamente, il rapido sviluppo delle batterie sta rendendo sempre più realistico il concetto di energia solare disponibile 24 ore su 24.

Nel Regno Unito, ad esempio, il settore prevede un’ulteriore crescita dei parchi solari nel 2026, mentre in Germania il 2025 ha segnato un passaggio storico con eolico e fotovoltaico diventati prevalenti nel mix elettrico nazionale.

Secondo il Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems, nel 2025 le energie rinnovabili hanno raggiunto il 55,9% della produzione elettrica netta pubblica tedesca, mentre il fotovoltaico ha aumentato la propria produzione del 21%, superando per la prima volta la lignite.

La Cina resta il centro globale del fotovoltaico

Per comprendere davvero il futuro del fotovoltaico mondiale è però necessario guardare alla Cina, il principale attore globale del settore.

Nel 2025 il presidente Xi Jinping ha annunciato nuovi obiettivi climatici nazionali durante il Summit ONU sul clima, prevedendo entro il 2035:

  • oltre il 30% di energia non fossile nei consumi totali;
  • capacità eolica e fotovoltaica pari a 3600 GW;
  • riduzione delle emissioni nette tra il 7% e il 10% rispetto ai picchi.

I dati della National Energy Administration mostrano che a novembre 2025 la Cina aveva già raggiunto 1,16 TW di capacità fotovoltaica installata, con una crescita annuale del 41,9%.

Secondo Reuters, la rete elettrica statale cinese investirà circa 574 miliardi di dollari tra il 2026 e il 2030 per potenziare le infrastrutture elettriche nazionali e sostenere l’espansione di eolico e fotovoltaico.

Fotovoltaico 2026 in Italia, crescita possibile ma molti dubbi

Il contesto italiano appare invece molto più incerto. Il DL 175/2025 dedicato a Transizione 5.0 e alle energie rinnovabili ha generato forti dubbi tra operatori e investitori.

Secondo ITALIA SOLARE, il quadro normativo continua a risultare poco stabile e necessita ancora di chiarimenti e aggiornamenti. Parallelamente, la rimodulazione dei fondi PNRR e le difficoltà legate alle comunità energetiche hanno rallentato ulteriormente il mercato.

I dati di Legambiente e Kyoto Club mostrano che nei primi dieci mesi del 2025 il numero complessivo di nuovi impianti FER realizzati in Italia è diminuito del 27% rispetto al 2024.

Il fotovoltaico mostra però anche segnali interessanti:

  • riduzione del numero di impianti installati;
  • riduzione della nuova potenza annuale;
  • aumento della produzione elettrica del 24,3%.

Questo dato evidenzia una trasformazione del mercato italiano verso impianti mediamente più grandi ed efficienti.

Il ruolo delle tecnologie fotovoltaiche e storage di LED Italia

La crescita globale del fotovoltaico e dei sistemi di accumulo sta aumentando l’interesse verso soluzioni energetiche sempre più efficienti e integrate. LED Italia propone una gamma completa di soluzioni dedicate al fotovoltaico, allo storage energetico e alla gestione intelligente dell’energia.

Tra le tecnologie disponibili rientrano i moduli fotovoltaici, le batterie di accumulo e i sistemi progettati per migliorare autoconsumo, efficienza energetica e indipendenza dalla rete.

Sintesi

Gli indizi provenienti da Stati Uniti, Cina, Europa e mercati globali mostrano con grande chiarezza che il fotovoltaico continuerà a crescere nel 2026. La riduzione dei costi, lo sviluppo delle batterie e l’aumento della domanda elettrica stanno accelerando ulteriormente la diffusione dell’energia solare.

Il contesto italiano resta invece più complesso e incerto. Le prospettive di crescita esistono, soprattutto grazie all’evoluzione degli impianti utility-scale e dei sistemi di accumulo, ma la stabilità normativa e la capacità di sostenere famiglie e imprese negli investimenti saranno decisive per il futuro del fotovoltaico nazionale.

Fonti

International Energy Agency

BloombergNEF

Ember

Solar Energy Industries Association

Energy Information Administration

Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems

Reuters

ITALIA SOLARE

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