Breve storia del nostro (amato) LED!

mercoledì 22 maggio 2019

La definizione più corretta di lampada a led è contenuta nel suo nome; LED infatti significa Light Emitting Diode, ovvero dispositivo di illuminazione basato sull’impiego di diodi ad emissione luminosa.

Come abbiamo raccontato in puntate precedenti, il LED ha ormai soppiantato le vecchie lampade ad incandescenza, la cui tecnologia si basava su un filamento di tungsteno scaldato fino ad ottenere una luminescenza - con tutti i problemi ovviamente ad esso connessi (a chi non si è mai fulminata una lampadina?).

La tecnologia LED fa la sua comparsa nel 1962 grazie a Nick Holonyak Jr, che scopre di essere in grado di sfruttare le proprietà di alcuni materiali semiconduttori, i quali sono in grado di emettere fotoni - tradotto, luce - se stimolati da un impulso elettrico.

Nel 1968 otteniamo la prima applicazione pratica di quello che attualmente è il LED, con una lampada in grado di emettere solo il colore rosso; negli anni successivi otteniamo delle colorazioni differenti, tra cui anche lampade nello spettro dell’ultravioletto e nell’infrarosso. E’ solo dai primissimi anni 2000 che appaiono infine lampade in grado di emettere luce bianca, così come le vediamo e le trattiamo oggi.

I vantaggi del LED rispetto alla classica lampadina li conosciamo ormai; basandosi su semiconduttori, hanno una durata di vita molto più lunga e permettono di risparmiare parecchio in merito all’energia consumata. Il LED, come sappiamo, può essere utilizzato nell’illuminazione domestica e in quella industriale.

I LED si dividono in 5 macro categorie:

  1. LED multipli: la tecnologia base, semplicissimi LED
  2. LED SMD: sono LED che usano la tecnologia di montaggio a superficie per montare i chip LED su schede a circuito stampato. Oramai sono storici, anche se all’epoca i risparmi energetici crebbero notevolmente
  3. LED COB: diretta evoluzione del LED SMD, sono chip di LED multipli saldati assieme su un substrato, formando un modulo unico. Anche in questo caso, aumentò luminosità e risparmio energetico.
  4. Filamento LED: nate a fine 2014, quindi recentissime. Utilizzano la tecnologia COB e i LED sono disposti a creare una specie di filamento, tale quale quello delle classiche lampadine ad incandescenza.
  5. Tubo LED: esteticamente assomiglia al neon, ma è costituito da una striscia di LED coperta all’occorrenza da un vetro (opaco o lucido)

Noi di LED ne sappiamo parecchio, sia per la storia sia per il futuro; diffida da chi non fa parte della nostra rete commerciale e scopri i nostri prodotti, solo dai numeri uno: ovvero LED Italia!