Le etichette delle lampade led: come leggerle e capirle

venerdì 19 ottobre 2018

Abbiamo finalmente scelto di cambiare le nostre lampade e di acquistare delle lampade led, in particolare le nostre V-Tac PRO. Dobbiamo però stare molto attenti su quale lampadina led andremo a scegliere, in modo tale da non rimanere delusi dall’effetto che darà nella nostra casa!

La prima caratteristica da avere ben chiara non è all’interno dell’etichetta, ma al di fuori. Si parla dell’attacco: normalmente le lampadine hanno attacco E27 o E14, che è il classico attacco grande o piccolo a vite. Ci sono anche altri tipi di attacco (G10, G4…), ma i principali sono gli E.

Una volta capito l’attacco corretto, bisogna passare alla lettura dell’etichetta: e qui ci sono talmente tante informazioni che bisogna fare un pò di chiarezza.

LUMEN

I LUMEN sono indicatori della quantità di luce emessa. Più è alto il numero di Lumen, più sarà elevata l’intensità luminosa. Ci sono numerose tabelle online e nei negozi, in ogni caso tenete sempre in considerazione che la stessa quantità di intensità luminosa sarà garantita da una lampadina led con meno consumo rispetto ad una alogena o ad incandescenza.

ANGOLO DEL FASCIO LUMINOSO

Le lampade in generale possiedono due tipologie di angoli del fascio luminoso. Più il fascio luminoso sarà ristretto più parleremo di lampadine direzionali, ovvero in grado di illuminare un particolare oggetto o pezzo di arredamento. L’angolo in tal caso è inferiore ai 120°. Se l’angolo è superiore ai 120° allora si parla di lampade non direzionali, utili ad illuminare stanze o zone della casa. In tal caso la scrittura dell’angolo non è obbligatoria, quindi se trovate sull’etichetta l’angolo indicato, sapete che sarà compreso tra 60° e 120° e che quindi la lampada sarà direzionale.

TEMPO DI AVVIO

Le lampade a led solitamente sono ad accensione immediata (e quindi troverete la dicitura <1 sec) mentre quelle fluorescenti no. Questo dato non si riferisce all’accensione ma all’arrivo a regime, quindi all’emissione della massima luce che la lampadina è in grado di emettere.

DIMMERABILITA’ / CICLI DI ACCENSIONE

Dati più tecnici, permettono di capire se la lampadina che stiamo acquistando è effettivamente dimmerabile oppure no (quindi se possiamo usarla con sistemi di regolazione del fascio luminoso chiamati appunto dimmer o varialuce) e quanti cicli di accensione è in grado di sostenere. Quest’ultimo è un dato spannometrico e non deve essere preso come una verità assoluta.

EFFICIENZA LUMINOSA

L’efficienza luminosa è l’indicatore che permette di capire quanti lumen sono emessi per ogni Watt consumato, pertanto maggiore è l’efficienza luminosa, maggiore è l’efficienza della lampadina stessa e quindi meno consuma.

ETICHETTA DELLA LAMPADINA

L’etichetta infine è tutto ciò che può servire per capire se è la lampadina di cui abbiamo bisogno. Si capisce la classe energetica (più è vicina alla A, più è performante e meno consuma) e, oltre a tutti i dati indicati in precedenza, si ottiene anche una visione chiara di quello che è il consumo annuo ponderato della lampadina (espresso in kWh per 1000 ore di funzionamento).

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